L'astrologia

San Tommaso d'aquino
San Tommaso D'Aquino
Niccolo' Copernico
Niccolò Copernico
Giovanni Keplero
Giovanni Keplero

L'astrologia che è l'astrologia classica, non è ne karmika, ne cinese, è l'astrologia europea che deriva dagli assiro-babilonesi, dai fenici, poi dagli egiziani, arrivata fino a noi poi attraverso dei grandissimi studiosi. È stata messa da parte in passato perchè con l'illuminismo si è fatta di tutta l'erba un fascio, e quindi insieme a certe arti magiche è stata messa da parte anche l'astrologia. Per molti secoli è stata studiata nelle università, fino al 1600 e poi è stata mantenuta da dei grandi studiosi, persone che avevano una passione particolare e che si ritenevano astrologi.
Fra i primi e più importanti riconosciamo Tolomeo, Plotino, Sant'Agostino, San Tommaso D'Aquino, Bacone, Tommaso Campanella, Copernico, Keplero, Goethe, Jung, lo stesso Aristotele diceva che questo mondo è necessariamente collegato ai movimenti del mondo superiore, qualunque potenza del nostro mondo è governata da questi movimenti.
E San Tommaso D'Aquino descriveva che i corpi celesti sono la causa di ciò che avviene in questo mondo sublunare, agiscono indirettamente sugli esseri umani, ma non tutti gli effetti che producono sono inevitabili, quindi, l'astrologia non è un dogma esatto, è una predisposizione importante.
Anche papi come Sisto IV hanno praticato e protetto l'astrologia e a Bologna dall'anno 1125 fino al secolo diciottesimo ha funzionato una cattedra di astrologia presso l'università. Il controspionaggio inglese si serviva dell'astrologo De Whole per prevedere le mosse di Hitler che secondo l'opinione degli alleati si lasciava consigliare da un gruppo di astrologi. Se io ti dico buca, la buca c'è, se tu vai ai 100 all'ora o ai 20 all'ora poi la situazione successiva cambia.
Ai 100 probabilmente ti fai molto male, ai 20 senti soltanto il buco, quindi poi ci sono dei buchi che sono dei burroni, e ci sono dei buchi dove si prende solo una storta.
- Dimitri Capelli